I caregiver invisibili in Italia svolgono un ruolo fondamentale.
Ci sono giornate che scorrono leggere, e altre che sembrano rallentare ogni gesto.
A volte non è successo nulla di particolare, eppure il peso si sente nelle spalle, negli occhi, nelle parole che non escono come vorremmo.
Succede a chiunque, ma spesso chi si occupa degli altri non viene visto quando si affatica.
Il punto non è essere forti sempre, ma riconoscere che la stanchezza non è una colpa.
Esiste, arriva, e si può accogliere senza vergogna.
Anche nelle giornate più pesanti, resta sempre uno spazio piccolo dove respirare, un momento di calma che permette di ricominciare.
A volte basta ricordarsi che non tutto deve essere perfetto, che non tutto deve essere fatto subito, che anche il passo più lento ha valore.
E così, un po’ alla volta, la giornata trova un nuovo equilibrio.
I caregiver invisibili in Italia svolgono un ruolo fondamentale.
Se vuoi approfondire, leggi anche il mio articolo su: https://passidiversistessoamore.altervista.org/autismo-e-piccoli-progressi-oggi-siamo-andati-avanti-di-un-passo/
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